West Bank, demolizione casa: ucciso un giovane palestinese
Al Quds - Un giovane palestinese è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, a seguito di scontri ...
nei pressi della città di Jenin, in Cisgiordania occupata, scoppiati dopo che le forze d'occupazione sono giunte per demolire l’abitazione di un uomo accusato di aver precedentemente ucciso un sionista. Scontri e tensioni hanno interessato anche il quartiere di Sheikh Jarrah, a Gerusalemme.
A dare la notizia della morte di Mohammed Abu Salah, un giovane di 17 anni, è stato il Ministero della Salute dell’Autorità Palestinese, oggi, lunedì 14 febbraio, il quale ha segnalato altresì il ferimento di 10 individui. Gli scontri sono scoppiati nella giornata del 13 febbraio nel villaggio di Silat al-Harithiya, dove i soldati israeliani sono entrati con l’intenzione di abbattere l’abitazione di Muhammad Jaradat, un uomo coinvolto nell’attacco del 16 dicembre scorso, condotto vicino all’avamposto ebraico di Homesh, a Nord-Ovest di Nablus, che ha provocato la morte del colono Yehuda Dimentman da parte di uomini armati palestinesi che hanno aperto il fuoco contro la sua auto. Circa le tensioni del 13 febbraio a Jenin, testimoni locali hanno riferito che soldati israeliani e uomini armati palestinesi hanno aperto il fuoco dopo l’arrivo delle truppe di Israele. Centinaia di palestinesi hanno risposto lanciando pietre e bombe molotov contro i soldati, i quali, a loro volta, hanno risposto con “equipaggiamento antisommossa e hanno sparato contro gli uomini armati che avevano individuato”.
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