Gaza dopo raid Israele, l'unica centrale elettrica cessa attività
GAZA - L'unica centrale elettrica della Striscia assediata ha cessato le attività, all'indomani del barbaro bombardamento aereo del regime sionist che ...
ha causato l'uccisione di decine di civili, tra cui una bambina di 8 anni. Lo riferisce la agenzia MAAN secondo cui la causa immediata è la mancanza di diesel.
Ieri era stato autorizzato l'ingresso a Gaza di sei camion di combustibile. Ma mentre si accingevano a passare per il valico di Kerem Shalom - che da quattro giorni era chiuso e che sarebbe stato aperto solo per loro - l'aviazione di Tel Aviv è passata all'azione bombardando Gaza City. Il valico è stato subito chiuso con i camion bloccati fermi fuori dell'enclave dove oltre 2,3 milioni di abitanti stanno soffrendo le conseguenze di un’ondata di caldo aggravata dalle interruzioni di corrente che fino al blocco totale potevano avere solo la luce al massimo dieci ore al giorno. I residenti si lamentano di non riuscire a dormire perché non c’è elettricità per alimentare i ventilatori.
Questo mentre Gaza normalmente ha bisogno di circa 500 megawatt di energia al giorno in estate, secondo i funzionari locali. La Striscia riceve effettivamente 120 megawatt da Israele, mentre la centrale forniva altri 60 megawatt.
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