Convoglio americano trasferisce attrezzature militari dall'Iraq alla Siria
BAGHDAD - Un convoglio appartenente alla coalizione guidata dagli Stati Uniti ha trasferito attrezzature militari, munizioni e carburante dalle basi americane in Iraq alla vicina Siria.
Citando fonti anonime, il canale di notizie libanese al-Mayadeen ha riferito che il convoglio era entrato lunedì sera nella Siria orientale attraverso il valico di frontiera di Faysh Khabur nella regione semi-autonoma del Kurdistan iracheno. Negli ultimi mesi l’esercito americano ha intensificato la propria presenza militare in Siria, paese coinvolto sin dal 2011 in una devastante guerra contro gruppi militanti anti governativi sostenuti dall’estero. Il governo siriano ha ripetutamente denunciato il dispiegamento delle truppe USA come “illegale”. Il mese scorso, il Pentagono ha inviato decine di veicoli e container militari alle basi ad Al-Hasakah in Siria dal nord dell’Iraq. L’agenzia ufficiale SANA ha citato fonti locali secondo le quali il convoglio statunitense avrebbe incluso 60 camion dell’esercito carichi di container di armi, munizioni, veicoli corazzati avanzati, 40 carri armati ruba-petrolio che era entrato nei territori siriani attraverso il valico di frontiera illegale di Al-Walid.
Il convoglio, proveniente dalle basi statunitensi in Iraq, si è diretto verso la città siriana di Al-Yarubiyah, hanno affermato le fonti, osservando che si era infine posizionato nella regione siriana di Jazira. Le fonti hanno sottolineato che le forniture americane hanno lo scopo di sostenere le cosiddette forze democratiche siriane note come al-Qasd, da un lato, e di armarne i gruppi affiliati nelle basi Jazira e At Tanf di Homs. Quest’ultimo, ha riferito SANA, è il luogo in cui gli Stati Uniti effettuano attacchi alle infrastrutture statali, nonché ai siti appartenenti all’esercito arabo siriano.
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