Ex comandante dell’esercito israeliano: «Sconfiggere l’Iran è impossibile»
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Yitzhak Brik, ex comandante dell’esercito israeliano
Pars Today - L’ex comandante dell’esercito israeliano, mettendo in guardia i teorici della strategia di sicurezza israeliana, sottolinea che «un affidamento eccessivo alla forza aerea rende Israele gravemente vulnerabile in una guerra su più fronti».
Yitzhak Brik, ex comandante dell’esercito israeliano, ha sostenuto in un articolo che la guerra in corso con l’Iran si sta di fatto trasformando in una «guerra degli aerei», uno scontro aereo che «non porterà alla sconfitta dell’Iran».
Aggiunge inoltre che «Israele, per la distanza geografica e i limiti operativi, non ha la capacità di inviare forze di terra dentro il territorio iraniano e provocare la caduta del sistema della Repubblica islamica».
Brik sottolinea che il concetto di «esercito forte» deve poggiare su quella che lui definisce la «triade della potenza», cioè la combinazione di forza aerea, forza terrestre e forza navale.
Secondo la sua valutazione, oggi Israele si appoggia soltanto alla forza aerea e ignora l’erosione delle proprie capacità terrestri. Definisce inoltre questa situazione «pericolosa» e afferma che «un eccessivo affidamento sulla tecnologia e sulla superiorità aerea non sostituisce la capacità reale sul campo di battaglia».