Sionisti: «L'Iran detta le regole, Israele subordinato assoluto»
Pars Today - A seguito dell'annuncio del cessate il fuoco in Libano, i media sionisti hanno ammesso che questo accordo è il prodotto della «volontà dell'Iran» e che Israele è diventato un subordinato assoluto dell'America.
In seguito all'annuncio del cessate il fuoco tra il Libano e il regime terrorista di Israele da parte del presidente americano Donald Trump, un'ondata di ammissioni di sconfitta ha travolto gli ambienti politici e mediatici di questo regime terrorista. Gli analisti sionisti ritengono che questo accordo dimostri la vittoria strategica dell'Iran e la trasformazione di Tel Aviv in una pedina completamente dipendente dalla Casa Bianca.
Ariel Kahana, editorialista del quotidiano «Israel Hayom», ha descritto il nuovo approccio di Trump come una «doppia resa» di fronte alla volontà dell'Iran.
L'opinionista ha ammesso che la politica americana è ora del tutto allineata alla strategia di Teheran; una strategia che è riuscita con successo a creare un legame tra il fronte libanese e la difesa del territorio iraniano.
Esprimendo delusione, Kahana ha infine sottolineato che questo percorso mantiene uno dei più importanti alleati dell'Iran (Hezbollah) «vivo, attivo e pericoloso», il che sancisce la sconfitta assoluta di Israele nel raggiungimento dei propri obiettivi.