Russia e Siria si dicono estranee ai fatti
MOSCA (Pars Today Italian) – Mosca e Damasco ritengono "infondate" le accuse di un loro coinvolgimento nei raid aerei. La speranza per il ripristino della tregua per il momento è molto "debole.
Le accuse alla Russia di aver attaccato un convoglio umanitario in Siria "sono infondate": lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Non ritengo possibile e giusto arrivare a conclusioni infondate - ha detto Peskov riportato dall'agenzia Ria Novosti -. Attualmente le informazioni di questo attacco a fuoco sono passate al vaglio dei nostri militari, spero che ricevano informazioni concrete dalle fonti sul campo e dopo potranno rilasciare una dichiarazione al riguardo". La speranza per il ripristino della tregua in Siria per il momento è molto "debole", ha detto il portavoce del Cremlino. Siamo "molto preoccupati", ha aggiunto, tutto il processo di soluzione politica in Siria è "minacciato". Anche il governo siriano smentisce che la sua aviazione abbia colpito il convoglio umanitario. Lo si apprende da un comunicato dell'agenzia siriana Sana attribuito a una non meglio precisata "fonte militare" che definisce "non corretta" la notizia diffusa da media arabi e internazionali.