Adesso l'Onu si preoccupa dell'escalation di violenze in Siria
New York - Ogni volta che Damasco si avvicina a ottenere conquiste importanti, ogni volta che i mercenari di Daesh rischiano grosso, la cosiddetta diplomazia internazionale entra in scena per rallentare l'avanzata dell'esercito siriano, temporeggiando a favore dei terroristi.
Cosi' l'inizio di una nuova operazione militare -su larga scala- da parte dell'esercito siriano contro i gruppi armati takfiri ecc, ha spinto il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon a esprimersi, di essere "agghiacciato" dall'ulteriore escalation di violenze ad Aleppo, nord del paese. Ban ha parlato anche dell'uso di bombe "bunker buster" definendolo "crimine di guerra". Il capo del Palazzo di Vetro, ha infatti scoperto l'acqua calda! Per il diplomatico sudcoreano, anche l'uso di munizioni avanzate contro i civili corrisponde a un crimine di guerra. Grazie signor Ki-moon.