Iraq: misura Trump su immigrazione va contro il popolo iracheno
https://parstoday.ir/it/news/west_asia-i76211-iraq_misura_trump_su_immigrazione_va_contro_il_popolo_iracheno
BAGHDAD - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri iracheno, Ibrahim al Jaafari, ha ricevuto ieri l’ambasciatore Usa a Baghdad, ...
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Gen 31, 2017 03:19 Europe/Rome
  • Iraq: misura Trump su immigrazione va contro il popolo iracheno

BAGHDAD - (Agenzia Nova) - Il ministro degli Esteri iracheno, Ibrahim al Jaafari, ha ricevuto ieri l’ambasciatore Usa a Baghdad, ...

Douglas Silliman, dopo averlo convocato in seguito alla decisione del presidente statunitense, Donald Trump, di bloccare gli ingressi, per un periodo di 90 giorni, dei cittadini provenienti da sette paesi, tra cui l’Iraq. Il ministro iracheno ha espresso lo stupore del governo di Baghdad per la decisione di Trump, sottolineando come i cittadini iracheni espatriati abbiano una buona reputazione dal punto di vista scientifico e finanziario. Jaafari ha aggiunto che non ci sono prove del coinvolgimento di cittadini iracheni in atti terroristici negli Stati Uniti e in altri paesi del mondo e ha osservato che la misura adottata da Washington va contro “il sacrificio” degli iracheni per la difesa del paese, “a nome del mondo intero”.

Jaafari ha invitato gli Usa a riattivare l’accordo strategico firmato dai due paesi nel 2008, in particolare per quanto riguarda la cooperazione militare e quella economica. Il parlamento iracheno ha votato una risoluzione per chiedere al governo di Baghdad di rispondere adeguatamente alla decisione “offensiva” della nuova amministrazione Usa. Ieri, i parlamentari della commissione Affari Esteri avevano accusato Trump di essere discriminatorio e di ignorare il ruolo dell’Iraq nella lotta contro l'Isis. “Questa decisione offende l’Iraq che sta combattendo contro il terrorismo per conto del mondo intero, pagando con il sangue dei martiri questo sacrificio. La commissione sottolinea che questa misura offende le relazioni bilaterali tra i due paesi”, avevano detto i deputati.

L’Iraq è tra i sette paesi a maggioranza musulmana colpiti dall’ordine esecutivo di Trump che per 90 giorni ha bloccato l’ingresso negli Usa di cittadini provenienti anche da Iran, Libia, Somalia, Sudan, Siria e Yemen, ad eccezione di coloro che sono perseguitati per motivi religiosi. Il decreto ha ridotto anche il numero dei rifugiati che potranno soggiornare negli Stati Uniti, pari a 50 mila in tutto il 2017. Sospeso a tempo indeterminato, inoltre, l’ingresso negli Usa dei rifugiati provenienti dalla Siria e il programma Visa Interview Waiver, che prevedeva il rinnovo del visto senza colloquio con le autorità Usa. Tra le altre misure, infine, la sospensione per 120 giorni del programma di ammissione di tutti i rifugiati. Lo riporta Agenzia Nova.