Gerusalemme: Trump e aumento demolizioni case palestinesi tramite il regime sionista
https://parstoday.ir/it/news/west_asia-i79952-gerusalemme_trump_e_aumento_demolizioni_case_palestinesi_tramite_il_regime_sionista
GERUSALEMME (Pars Today Italian) - Secondo il quotidiano israeliano Haaretz da quando il presidente Usa Donald Trump ha iniziato il suo mandato le demolizioni israeliane di case palestinesi nella Gerusalemme occupata si sono moltiplicate.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Feb 23, 2017 01:50 Europe/Rome
  • Gerusalemme: Trump e  aumento demolizioni case palestinesi tramite il regime sionista

GERUSALEMME (Pars Today Italian) - Secondo il quotidiano israeliano Haaretz da quando il presidente Usa Donald Trump ha iniziato il suo mandato le demolizioni israeliane di case palestinesi nella Gerusalemme occupata si sono moltiplicate.

Secondo i dati  in gennaio e in febbraio le autorità israeliane hanno demolito 42 abitazioni palestinesi  nella città di Gerusalemme. Infatti i dati dimostrano che demolizioni  la meta’ 203 costruzioni palestinesi nella Gerusalemme occupata nel 2016, appartiene  nel periodo post-elezioni di novembre negli Stati Uniti. Nel 2015, 73 costruzioni palestinesi furono demolite dalle forze d’occupazione.

La settimana scorsa le forze d’occupazione hanno abbattuto una casa palestinese nella cittadina di al-Issawiya dichiarata come già evacuata.

I palestinesi cercano di ottenere dei permessi di costruzione da parte dell’occupazione, operazione molto complessa e con procedure delicate.

Il sindaco di Gerusalemme, Nir Brakat, ha annunciato un nuovo piano per permettere la costruzione legale nella Gerusalemme occupata, nonostante altri piani simili siano già stati bloccati in questi ultimi anni.

Nel 2008 i residenti di al-Tur presentarono un piano per ampliare il quartiere: la municipalità, in collaborazione con l’Autorità della Natura, sostenne il progetto di creazione di un parco nazionale nella regione di Jabal al-Mukabbir, ma annullò la proposta palestinese.

Un piano simile fu proposto anche dai residenti di Sur Baher per ottenere dei permessi di costruzione: le autorità israeliane, inizialmente restie, rifiutarono infine apertamente il piano sostenendo che un periodo troppo lungo fosse già trascorso rispetto alla proposta.

Secondo i ricercatori  l’occupazione ha lasciato agli abitanti la facoltà di una crudele scelta: l’espulsione dalla loro città o la costruzione senza permessi assumendo di conseguenza il rischio della demolizione e di ammende.