M.O., soldato israeliano: per Onu pena leggera e inaccettabile
NEW YORK (Pars Today Italian) - L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha giudicato insufficiente e "inaccettabile" la condanna a diciotto mesi di reclusione di un soldato israeliano per aver ucciso un aggressore palestinese, nella convinzione si sia trattato di "un'apparente esecuzione extragiudiziaria".
Una condanna di diciotto mesi "per una violazione dei diritti umani così grave è inaccettabile", ha dichiarato una portavoce dell'Alto Commissariato, Ravina Shamdasani, durante un punto stampa. "Siamo profondamente preoccupati per la pena troppo clemente pronunciata" dal tribunale a carico di questo soldato, Elor Azaria, "condannato per aver ucciso illegalmente un soldato palestinese durante un'apparente esecuzione extragiudiziaria di un uomo disarmato che non costituiva chiaramente pericolo", ha detto, "Questa vicenda rischia di rafforzare la cultura dell'impunità". Il soldato Elor Azaria, che ha anche la nazionalità francese, è stato condannato per omicidio da un tribunale militare israeliano. Il soldato rischiava venti anni di reclusione. Era stato filmato nel marzo 2016 da un militante filopalestinese mentre sparava in testa ad Abdel Fattah al Sharif a Hebron, nella Cisgiordania occupata.