Erdogan: 'Estradate i golpisti o terremo in carcere gli stranieri'
https://parstoday.ir/it/news/west_asia-i96098-erdogan_'estradate_i_golpisti_o_terremo_in_carcere_gli_stranieri'
ANKARA (Pars Today Italian) – Sono diversi, in vari Paesi dell’Occidente, i cittadini turchi che in patria sono accusati di essere coinvolti con la rete di Fethullah Gulen, ritenuta responsabile dell’organizzazione del fallito golpe del 15 luglio scorso.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Giu 01, 2017 13:57 Europe/Rome
  • Erdogan: 'Estradate i golpisti o terremo in carcere gli stranieri'

ANKARA (Pars Today Italian) – Sono diversi, in vari Paesi dell’Occidente, i cittadini turchi che in patria sono accusati di essere coinvolti con la rete di Fethullah Gulen, ritenuta responsabile dell’organizzazione del fallito golpe del 15 luglio scorso.

Molti di loro sono fuggiti all’estero e hanno chiesto asilo negli Stati che li hanno accolti. Ankara però vorrebbe che le loro domande fossero respinte, pretendendo poi anche che i soggetti in questione siano quanto prima estradati in Turchia. Richiesta questa alla quale fino ad ora si è sempre risposto negativamente. Così, tra gli altri, Stati Uniti (dove vive da anni Gulen), Grecia (dove si sono rifugiati numerosi militari) e Germania. Sulla questione, stando a quanto riportato dal quotidiano locale Hurriyet, è proprio ieri intervenuto il presidente Erdogan, che ha rinnovato la richiesta di estradizione in capo ai presunti gulenisti. Il Sultano ha però aggiunto un’affermazione che non mancherà di suscitare reazioni e proteste: “Se non ci aiutate ad estradarli - ha infatti dichiarato, rivolgendosi ai governi dei Paesi occidentali - dovete sapere che non avrete coloro che ci chiederete in futuro”. Ed è una minaccia questa che, tenendo conto della situazione dei diritti umani - continuamente e marcatamente violati, a quanto si apprende da fonti informate dei fatti - risulta evidentemente molto pericolosa. Questa decisione di Erdogan comunque, come ha precisato lui steso, “dipende dal fatto che la lotta al terrore non è locale ma internazionale. Se stiamo lottando contro il terrorismo tutti insieme - ha concluso - allora dovreste estradare queste persone”, che sono ricercate per il colpo di Stato in Turchia.