Qatar: ritira osservatori militari dal confine con l’Eritrea
DOHa (Pars Today Italian) - Il governo del Qatar ha annunciato il ritiro dei suoi osservatori militari dispiegati dal 2010 al confine fra Gibuti ed Eritrea, dopo che questi ultimi due paesi si sono schierati a fianco dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati nella crisi diplomatica fra Doha e gli altri paesi del Golfo Persico .
In un comunicato diffuso ieri, il ministero degli Esteri qatariota ha fatto sapere che informato il governo di Gibuti è stato informato della decisione. Il governo dell’Eritrea si è schierato ufficialmente al fianco dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati nella crisi che vede contrapposto il Qatar agli altri paesi del Golfo Persico, rompendo le relazioni diplomatiche con l’emirato. La decisione, si legge in un comunicato diffuso ieri dal governo di Asmara, va “nella giusta direzione nell’ottica della piena realizzazione della pace e della stabilità nella regione”.
La scorsa settimana i governi di Arabia Saudita, Egitto, Emirati arabi uniti e Bahrein hanno rotto le relazioni diplomatiche con il Qatar accusandolo di sostenere il terrorismo e di interferire negli affari interni del confinante Bahrain. Alle misure hanno aderito finora tra gli altri anche Mauritania, Maldive, Senegal, il governo yemenita del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi e l'esecutivo libico non riconosciuto di Beida. Giordania e Gibuti hanno declassato invece le proprie sedi diplomatiche, mentre il Ciad ha richiamato il suo ambasciatore a Doha per consultazioni. Paesi come Iran e Turchia si sono schierati con il Qatar promettendo anche l'invio di derrate alimentari. Ankara ha approvato inoltre l'invio di suoi militari nella base recentemente istituita in Qatar.