Clima: l’accordo di Parigi è inutile
PARIGI (Pars Today Italian) - l’accordo sul clima di Parigi, firmato da 195 paesi, anche qualora venisse rispettato, non servirà a contenere a 2 gradi il riscaldamento globale rispetto ai livelli pre-industriali.
Secondo il docente dell’Università di Washington Adrian Raftery, c’è solo l’1 per cento di possibilità che le temperature crescano in misura inferiore a 1,5 gradi.
Lo studio si basa su un modello statistico e non è in grado di predire che cosa succederà davvero nel 2100, ma secondo i calcoli dell’ateneo di Washington «c’è un 90 per cento di possibilità che le temperature aumentino di 2-4,9 gradi» rispetto ai livelli pre-industriali. Come scritto in passato da due articoli del Wall Street Journal e New York times , in realtà nessuno è mai riuscito a dimostrare scientificamente che se non si agisce la soglia dei 2 gradi sarà superata. Allo stesso modo, nessuno ha mai dimostrato scientificamente che se la soglia verrà superata moriranno centinaia di migliaia di persone entro il 2100 per i cambiamenti climatici, come sostiene la Commissione internazionale sul cambiamento climatico dell’Onu (la stessa che nel 2007 ha pronosticato lo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya tra 18 anni). Ma il punto è un altro.
Invece che concentrarsi sulle emissioni di gas serra, il nuovo studio prende in analisi i trend di aumento della popolazione, il Pil pro capite e l’intensità delle emissioni, cioè la quantità di diossido di carbonio emesso per ogni dollaro speso in attività economiche. Pur specificando che «agire è fondamentale» e che «i nostri risultati non devono essere usati per dire che ormai è troppo tardi per impedire l’innalzamento della temperatura», Raftery sottolinea che «solo una svolta tecnologica potrebbe cambiare sensibilmente le nostre previsioni».
secondo gli osservatori internazionali la nota è importante, l’accordo di Parigi per combattere il riscaldamento climatico non si basa su investimenti per la ricerca di nuove tecnologie ma sulla costosissima (e a quanto pare praticamente inutile) riduzione delle emissioni.