India, 200mila manifestanti da zone rurali paralizzano Mumbai
BOMBAY (Pars Today Italian) – La capitale economica indiana Mumbai (ex Bombay) è stata paralizzata oggi da un'imponente manifestazione per chiedere posti di lavoro garantiti all'interno dell'amministrazione pubblica e delle università.
Molti negozi nella zona sud di Mumbai hanno tenuto le serrande abbassate e il traffico è stato deviato al passaggio dei manifestanti, provenienti in gran parte dalle zone rurali dello Stato del Maharashtra, nell'Ovest dell'India, dove la disoccupazione è altissima e in ulteriore crescita. "Vogliamo che dei posti di lavoro vengano riservati alla comunità marathe oltre a sgravi fiscali per gli agricoltori", ha dichiarato Bhaiya Patil, uno degli organizzatori. L'India riserva dei posti di lavoro alle caste inferiori allo scopo di lottare contro la discriminazione, ma qusta politica provoca risentimento presso le altre comunità che si sentono messe in disparte. L'indebitamento degli agricoltori è una delle piaghe dell'India, responsabile di un'ondata di suicidi negli ultimi anni: 1.417 contadini del Maharashtra si sono uccisi nel 2017. L'India conta 260 milioni di agricoltori di cui la metà vive nelle zone rurali. L'agricoltura rappresenta il 17% del pil del Paese.