Giappone vuole altri sistemi antimissile
TOKYO (Pars Today Italian) – Il Giappone vuole dotarsi di altri sistemi antimissile a causa della Corea del Nord: il ministero della Difesa punta a introdurre gli Aegis Ashore inserendo le relative risorse finanziarie già nel prossimo bilancio fiscale.
Le forze di autodifesa nipponiche possono allo stato attuale contare sui cacciatorpedinieri equipaggiati con i sistemi radar Aegis e sui PAC3 intercettori: i primi possono abbattere un vettore fuori dall'atmosfera, i secondi al rientro. Gli Aegis Ashore sono la versione di terra degli Aegis attuali: il ministero sta anche pianificando, secondo i media di Tokyo, di portare il numero di cacciatorpedinieri da 4 a 5 unità per fine 2017. Previsti, infine, un nuovo sistema radar a protezione dei satelliti artificiali usati da Giappone e Usa contro i rischi dei detriti spaziali e un altro per rilevare i caccia "invisibili" dotati di tecnologia stealth. Le spese saranno incluse sempre nel budget dell'anno fiscale 2018.