Guterres alla Libia: rilasci migranti più vulnerabili
NEW YORK (Pars Today Italian) – Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiesto alle autorità libiche di "rilasciare immediatamente" i migranti più vulnerabili detenuti in Libia, in un rapporto pubblicato oggi che denuncia numerose violazioni dei diritti umani in questo Paese in preda al caos.
"I migranti continuano ad essere vittime di gravi violenze da parte dei trafficanti, degli scafisti, dei membri di gruppi armati e delle forze di sicurezza", afferma Antonio Guterres nel documento, citando i lavori forzati, detenzioni arbitrarie e stupri. Rappresentanti della piccola missione dell'Onu in Libia (Unsmil) si sono recati nei centri di detenzione che dipendono dal dipartimento libico che combatte la immigrazione illegale a Gharyan, Tripoli, Misurata e Surman, "dove migliaia di migranti sono detenuti arbitrariamente senza la possibilità di opporsi legalmente alla loro detenzione", precisa il segretario generale. "I diritti fondamentali dei migranti devono essere rispettati in permanenza" e "lancio un appello alle autorità libiche a rilasciare immediatametne i più vulnerabili, in particolare le donne in pericolo, le donne incinte, le famiglie con bambini, i bambini soli o separati dai loro congiunti e gli handicappati".