Ocse: crescita globale migliora ma non è garantita
L’economia mondiale ha ripreso slancio. L'espansione degli investimenti, dell'occupazione e del sostegno al commercio ha “sincronizzato” la crescita nella maggior parte dei paesi, secondo l’Economic Outlook dell’Ocse.
Il ritmo di espansione dovrebbe essere più rapido quest'anno rispetto al 2016, con un ulteriore rialzo previsto per il 2018, ma una crescita forte, sostenibile e inclusiva a medio termine non è ancora garantita. Le prospettive indicano che la ripresa degli investimenti e del commercio rimane troppo bassa per sostenere una sana crescita della produttività, mentre la crescita salariale è stata in media deludente e non equa tra i lavoratori. I mercati emergenti sono fondamentali per la crescita globale, anche se, per l’Ocse, una forte crescita futura dipende da riforme più profonde. “Le prospettive a breve termine sono più ampie e la ripresa è promettente, ma non c'è spazio per l'autocompiacimento – ha dichiarato Catherine Mann, Chief Economist dell'Ocse –. La politica monetaria dovrebbe rimanere accomodante in alcune economie, ma con un occhio di riguardo alla stabilità finanziaria, in modo da continuare a sostenere un ulteriore riequilibrio verso iniziative di bilancio e strutturali. È necessario intensificare gli sforzi strutturali per sostenere la ripresa degli investimenti nella fase iniziale, per far fronte alla lenta crescita della produttività e garantire che la ripresa produca benefici per tutti”.