Grecia arresta tre britannici armati fino ai denti a confine turco
Atene - La Grecia ha arrestato tre cittadini britannici pesantemente armati nei pressi del confine turco. Lo ha annunciato la polizia di Atene che non specifica se i tre stessero per varcare il confine.
Uno dei tre, di origine curdo irachena, aveva quattro armi da fuoco e 200mila pallottole quando è stat fermato al valico di Kipi, sul fiume Evros. La polizia ha arrestato gli altri du uomini nel porto di Alexandropolis, capoluogo della regione dell'Evros e principale centro commerciale del nordest della Grecia. Avevano 18 armi da fuoco e 20mila pallottole in una roulotte. I servizi anti-terrorismo stanno ora indagando.
Il 31 gennaio due uomini con passaporto svedese sono stati arrestati nelle stessa regione dopo essere stati trovati con "materiale da combattimento" in viaggio su un autobus verso al Turchia. Mirsad Bektasevic, sospetto jihadista di origine bosniaca, è stato incriminato per "terrorismo" insieme al complice, che si ritiene sia yemenita.