Brasile, si apre nuovo fronte giudiziario per Dilma Rousseff
Brasilia - Nuovo fronte giudiziario per il presidente brasiliano Dilma Rousseff, già alle prese con una procedura di impeachment che rischia di mettere fine prematuramente al suo mandato.
Secondo la stampa brasiliana la Procura generale avrebbe infatti chiesto alla Corte Suprema di poter aprire un fascicolo sul Capo dello Stato, accusato di intralcio alla giustizia.
Il caso riguarda la controversa nomina del predecessore di Dilma, Luiz Inacio Lula da Silva, alla carica di Capo di gabinetto: nomina sulla cui liceità dovrà pronunciarsi la stessa Corte Suprema ma che secondo la magistratura aveva il solo scopo di sottrarre Lula alla giurisdizione della Procura di Curitiba, che lo aveva indagato per occultamento di patrimonio in un'inchiesta legata allo scandalo Petrobras.
La questione era finita sulla stampa grazie alla pubblicazione di un'intercettazione telefonica in cui Dilma informava a il predecessore di avere pronta la nomina a Ministro - e quindi, di riflesso, la relativa immunità parlamentare - "qualora avesse dovuto servirgli". Il governo aveva presentato ricorso contro l'uso della registrazione, e la Procura aveva sottolineato che l'autorizzazione alle intercettazioni era di fatto scaduta appena mezz'ora prima della conversazione sotto esame, ma che la compagnia telefonica aveva ricevuto con ritardo la relativa comunicazione.