Myanmar: Suu Kyi, sotto pressione opinione pubblica visita i Rohingya
NAYPYIDAW (Pars Today Italian) - La Consigliera di Stato del Myanmar (ex Birmania), Aung San Suu Kyi,è in visita a sorpresa nella regione dei Rohingya, la minoranza musulmana vittima, secondo le Nazioni Unite, di "pulizia etnica".
Non è chiaro se il premio Nobel per la pace si recherà nei villaggi bruciati e abbandonati dai Rohingya,fuggiti in più di 600.000 in Bangladesh, dove si teme una catastrofe sanitaria. Dall'inizio della crisi, l'Onu ha chiesto alle autorità del Paese di permettere l'accesso degli aiuti umanitari e il ritorno dei rifugiati nelle loro zone d'origine.
La Suu Kyi, per la sua posizione vergognosa in merito alla tragedia Rohingya e' stata condannata da diverse parti, una delle personalita' mondiali che ha speso dure parole nei confronti della leader birmana, e' stata Malala Yousafzai anche lei premio Nobel per la pace: ma la 20enne pachistana messa nel mirino dai Talebani ha chiesto alla 72enne della Birmania di condannare il tragico e vergognoso trattamento dei Rhoingya, la minoranza etnica usulmana sottoposta a operazioni di 'pulizia etnica' da parte dell'esercito birmano e dei buddisti estremisti.