Catalogna. Puigdemont condanna offensiva giudiziaria
BARCELLONA (Pars Today Italian) – Il presidente catalano destituito Carles Puigdemont ha accusato le autorità spagnole di condurre "una brutale offensiva giudiziaria" contro gli esponenti del suo governo, che a suo avviso rischiano di non essere trattati in maniera equa dai tribunali di Madrid.
In un articolo sul britannico The Guardian Puigdemont definisce "una vergogna colossale" il fatto che lui ed i suoi 13 colleghi siano stati indagati per presunta ribellione e sedizione in merito al loro ruolo nella dichiarazione d'indipendenza della Catalogna, il mese scorso. "Oggi i leader di questo progetto democratico - scrive l'ex President - sono accusati di ribellione e rischiano la più severa delle pene possibili in base al codice penale spagnolo, la stessa in caso di terrorismo e omicidio: 30 anni di carcere". La Spagna, conclude Puigdemont, "deve rispettare quello che sovente è stato detto negli anni del terrorismo: porre un termine alle violenze e poi possiamo parlare di tutto. Noi che appoggiamo l'indipendenza della Catalogna, non abbiamo mai scelto la violenza, al contrario. Ma ora ci rendiamo conto che ci hanno mentito sostenendo che si può discutere di tutto".