Egitto, confermato ergastolo per ex capo Fratelli musulmani Badie
La Corte di cassazione egiziana ha confermato oggi l'ergastolo per Mohamed Badie, l'ex "guida suprema" dei Fratelli musulmani, per le violenze seguite al golpe dell'esercito contro il presidente democraticamente eletto Mohamed Morsi.
Secondo fonti giudiziarie, la corte ha confermato la sentenza prununciata a maggio 2016 per altre otto persone per gli scontri avvenuti nella città di Ismailiya, che provocarono tre morti. Ha ugualmente confermato pene di dieci anni di prigione per 29 persone e tre anni per altri 19. Dopo la destituzione di Morsi da parte dell'esercito nel 2013, le autorità egiziane hanno realizzato una repressione senza precedenti contro questo movimento, indicandolo come "organizzazione terroristica". Centinaia di suoi appartenenti sono stati condannati a morte o a pesanti pene detentive. Ma nel 2016, la Corte di cassazione ha annullato centinaia di pene capitali, comprese quelle pronunciate contro Morsi, Badie e altri dirigenti dell'organizzazione.