Strappo Trump: Usa si ritirano dal patto Onu sulle migrazioni
WASHINGTON (Pars Today Italian) - Gli Stati Uniti hanno notificato alle Nazioni unite il loro ritiro dal patto sui migranti e rifugiati, affermando che esso sia incompatibile con le loro politiche migratorie e con i principi dell'amministrazione Trump.
Ad annunciarlo è stata la missione americana all'Onu, tramite una dichiarazione dell'ambasciatrice Nikki Haley, affermando che gli americani devono poter scegliere da soli le loro politiche in materia migratoria. Una spiegazione coerente con la linea del presidente Donald Trump, che sin dalla campagna elettorale ha insistito per il pugno di ferro, promettendo tra l'altro un muro alla frontiera con il Messico e il divieto d'ingresso ai musulmani nel Paese (misure che, sinora, non è riuscito a completare).Nel settembre 2016, i 193 membri dell'Assemblea generale Onu hanno adottato una dichiarazione politica non vincolante, la Dichiarazione di New York per rifugiati e migranti, impegnandosi per "migrazioni sicure, ordinate e regolari", sostenendo i diritti dei profughi, aiutando a promuovere il loro reinsediamento e l'accesso al lavoro e all'educazione. Il processo per sviluppare il Global Compact on Migration è iniziato nell'aprile 2017 e l'Assemblea generale ha previsto una conferenza nel 2018 per adottarlo. "Decideremo come controllare al meglio i nostri confini e a chi sarà consentito entrare nel nostro Paese", ha dichiarato Haley. "La partecipazione americana" al patto "era iniziata nel 2016, dopo la decisione dell'amministrazione Obama di aderire alla Dichiarazione sulle migrazioni di New York", si legge sul sito della missione degli Stati Uniti all'Onu. Quella dichiarazione, prosegue, "contiene numerose misure che sono inconsistenti con le politiche su migranti e rifugiati degli Stati Uniti e con i principi sull'immigrazione dell'amministrazione Trump".