Trovate nuove fonti di petrolio e gas nel mare di Barents
https://parstoday.ir/it/news/world-i128379-trovate_nuove_fonti_di_petrolio_e_gas_nel_mare_di_barents
I geologi di Russia, Norvegia e Danimarca hanno studiato i sedimenti del periodo del gesso, risalente a 145 milioni fino a 66 milioni di anni fa, nell'Artico e hanno scoperto che possono servire come fonti di gas naturale e petrolio.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Dic 18, 2017 21:26 Europe/Rome
  • Trovate nuove fonti di petrolio e gas nel mare di Barents

I geologi di Russia, Norvegia e Danimarca hanno studiato i sedimenti del periodo del gesso, risalente a 145 milioni fino a 66 milioni di anni fa, nell'Artico e hanno scoperto che possono servire come fonti di gas naturale e petrolio.

I risultati della ricerca sono pubblicati sulla rivista AAPG Bulletin. Gli scienziati hanno studiato diversi bacini sedimentati nell'Artico e hanno valutato il loro potenziale di petrolio e gas, valutandone la saturazione. Nel mar Rosso gli autori della ricerca hanno trovato un accumulo di idrocarburi allo stato gassoso in Siberia Occidentale, in uno degli strati del cretaceo. I geologi hanno trovato un unico insieme di resti organici. Dopo aver analizzato i dati ottenuti, gli scienziati sono giunti alla conclusione che il mare di Barents è anche una fonte di minerali. "L'essenza del lavoro è quello di studiare la struttura geologica e le presenze di petrolio e gas nel gesso artico. Il risultato è il rapporto scientifico e un buon atlante, che può essere utilizzato per un'ulteriore valutazione delle risorse e l'esplorazione di giacimenti di gesso sedimentati nell'Artico" ha detto una degli autori dell'articolo, specialista del dipartimento di geologia e geochimica dei combustibili fossili della facoltà di geologia dell'università statale, Alina Mordasova. Gli scienziati hanno condotto una valutazione delle prospettive del petrolio e gas nel gesso mediante tecniche di stratigrafia sismica. Il metodo di stratigrafia sismica si basa sull'analisi delle sezioni di tempo verificatesi a causa di terremoti. Con questo approccio, una sezione sismica equivale a una geologica. L'alternanza di rocce in tagli è stata studiata con questo metodo dagli scienziati. "È ora in discussione la prosecuzione del progetto nell'ambito dell'ampliamento della stratigrafia con un diapason per sedimenti giurassici, trovati nel mare di Barents e in questa fase dei lavori di ricerca sono di maggiore interesse nell'Artico per le compagnie petrolifere e del gas" ha concluso l'esperta.