Controlli massicci e basi di dati non renderanno sicura la UE
Dall'attacco terroristico al mercatino di Natale a Berlino, le carenze nel lavoro della polizia e dei servizi segreti in Germania e in Europa diventano sempre più visibili, sostengono gli eurodeputati del Partito Verde Europeo Ska Keller e Jan Philipp Albrecht.
Il loro articolo è pubblicato sul Frankfurter Rundschau. "Questi attacchi terroristici fanno capire: nella lotta contro il terrorismo i governi conducono una politica sbagliata. I ministri degli Interni della UE hanno presentato proposte per archivi aggiuntivi e sorveglianza di massa, ma non sono certo efficaci, violano i diritti fondamentali e sono troppo costose," — ritengono i politici."Se nel caso di persone sospette che possono risultare pericolose le informazioni relative al passeggero con cui viaggiavano vicino possono avere senso, raccogliere dati inutili su viaggiatori assolutamente non sospetti è inutile", — osservano i politici. Non garantisce la sicurezza della UE. L'accumulo di grandi quantità di dati porterà al fatto che la polizia e gli investigatori "non riusciranno più trovare l'ago in un pagliaio che cresce" e sarà troppo tardi per riconoscere il pericolo. "La maggior parte dei terroristi islamici erano noti alle autorità, ma la disponibilità di informazioni non ha portato a misure concrete di controllo," — sottolineano gli autori.