Il dinosauro-cigno
PECHINO (Pars Today Italian) - Arrivato per vie traverse alla scienza ufficiale, il dinosauro-cigno è un’incredibile scoperta nel mondo dei dominatori del Mesozoico.
Il mercato dei falsi fossili, in particolare di quelli provenienti da Cina e Mongolia, è fiorente e molto attivo. Per questo motivo, messi di fronte a un dinosauro dalla forma del tutto insolita (a dire poco), è successo che i paleontologi si siano espressi con molta cautela, salvo poi convincersi che si tratta di un ritrovamento vero, e per molti versi eccezionale.
Immaginatevi un animale simile a un uccello acquatico, come un'anatra, dal lungo collo ma con ali piccole che terminano con lunghe "dita"... Andrea Cau, uno degli autori del recente articolo scientifico che lo descrive (qui l'abstract, in inglese), non ha dubbi nel dichiarare che si tratta del ritrovamento «più straordinario sul quale ho mai svolto ricerche!».
La coda è lunga, come quella di altri dinosauri, e i piedi sono dotati di artigli impressionanti, non diversi da quelli del parente Velociraptor. Il becco è simile a quello di un’anatra o di un cigno.
La specie, vissuta 70-75 milioni di anni fa, è stata chiamata Halszkaraptor escuilliei: il nome del genere (il primo) è un omaggio a una studiosa polacca, Halszka Osmólska, mentre quello della specie è dedicato al commerciante di fossili François Escuillié, che ha acquisito i reperti in Francia, da un collezionista privato.
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