S-300 in Siria più volte seguito dagli aerei americani
Dispiegati in Siria, i complessi S-300В4 sono stati ripetutamente seguiti dagli aerei ricognitori e bombardieri Usa.
Lo ha detto in un'intervista al quotidiano Izvestia il comandante militare della Difesa aerea, il tenente Aleksandr Leonov. Secondo il comandante, il compito del complesso è estendere la zona di controllo dello spazio aereo, nonché la tutela delle basi a Hmeim e Tartus. Come ha sottolineato Leonov, gli equipaggi degli aerei americani hanno reagito "piuttosto nervosamente" quando la l'esercito li ha dispiegati a una distanza di 200-300 chilometri.Il personale e la tecnica di divisione hanno completamente eseguito i compiti assegnati, sono tornati a giugno nel punto della posizione permanente, ha aggiunto il comandante. Secondo i media, il complesso Panzir S-1 ha intercettato due razzi, lanciati dai miliziani contro la base aerea di Hmeim. I terroristi hanno attaccato la base aerea dalla città di Bdama nella provincia di Idlib. Il Panzir S-1 è stato in grado di abbattere due razzi, un altro è esploso nel centro della città di Dzhbala nella in provincia di Latakia, non avendo raggiunto l'obiettivo. Come ha detto il ministro della difesa Sergei Shoigu, l'aviazione, ma anche i complessi di S-300 e S-400, hanno mostrato la loro eccellenza nel cielo della Siria.