Francia; Macron ammette gli errori in Libia
Un metodo sbagliato. Un'azione militare priva di una chiara tabella di marcia, politica e diplomatica.
Tripoli- Mentre le Nazioni Unite e la comunità internazionale continuano a spingere per le elezioni in Libia, nel paese nordafricano aumentano scontri tra milizie, esplosioni di autobombe, attacchi terroristici, rapimenti e insicurezza. Se il presidente della Francia, Emmanuel Macron, sabato scorso ha definito l’intervento militare in Libia “un grande errore”, un esponente politico libico della Camera dei Rappresentanti del popolo Tawergha – che ancora non riesce a far ritorno nella sua città – ha definito la Rivoluzione di Febbraio, “un disastro”, scatenando diverse e contrastanti reazioni.