Arabia Saudita, scoperta carovana di dromedari scolpita nella pietra
Scolpita nella pietra rossa, a grandezza naturale. Un’insolita carovana di dromedari è stata scoperta nella provincia di Al Jawf, in Arabia Saudita. A individuare i bassorilievi, descritti sulla rivista Antiquity di Cambridge, è stato un gruppo di archeologi del Consiglio Nazionale delle Ricerche francese e della Commissione per il Turismo e il patrimonio nazionale saudita.
L’arte dei cammelli esiste nella regione da millenni, ma nulla di simile è stato trovato prima d’ora. Stiamo parlando di una dozzina di sculture in pietra, eseguite su tre speroni rocciosi, databili intorno a duemila anni fa.
Il Camel Site, così è stato battezzato il luogo del ritrovamento, è situato nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, vicino alla Giordania: una zona altamente inospitale, varcata solo dai nomadi.
E oltre a gettare nuova luce sull’evoluzione dell’arte rupestre nella penisola arabica, questa scoperta ha lasciato perplessi gli archeologi. Perché è stato scelto un luogo così remoto e ostile per scolpire dei dromedari? Significavano qualcosa?
Gli antichi bassorilievi non sono rari nel Vicino Oriente, dalla Turchia alla Mesopotamia. Sono invece rari in Arabia. E ad oggi non sono state rinvenute altre opere artistiche paragonabili.