Catalogna, Parlament denuncia 'deriva autoritaria' Spagna
BARCELLONA (Pars Today Italian) – Nella sua prima riunione dalle elezioni del 21 dicembre e dalla decapitazione delle istituzioni catalane a fine ottobre, il 'Parlament' catalano di Barcellona ha denunciato oggi "la deriva autoritaria dello Stato spagnolo" e ha espresso "il rifiuto più assoluto" dell'applicazione dell'articolo 155 della costituzione spagnola, che ha permesso al governo di Madrid di destituire il governo e il presidente della Catalogna.
In una risoluzione approvata per iniziativa del gruppo di Carles Puigdemont (JxCat) e con i voti della maggioranza assoluta indipendentista, l'assemblea catalana denuncia "l'azione impropria del potere esecutivo e giudiziario" di Madrid, la "violazione dei diritti fondamentali dei catalani" e della loro volontà democratica "legittimamente espressa nel referendum di autodeterminazione della Catalogna del primo ottobre". L'opposizione unionista si è opposta al voto di questa risoluzione, ritenendo fra l'altro che il riferimento al referendum di indipendenza vietato da Madrid potrebbe costituire una violazione dei pronunciamenti della Corte Costituzionale spagnola. Parte dell'opposizione non ha partecipato al voto in segno di protesta. Davanti alla minaccia di sanzioni della Corte costituzionale di Madrid, il fronte indipendentista ha però rinunciato ad approvare un emendamento proposto dalla sinistra della Cup che proponeva di "riaffermare" la dichiarazione di indipendenza votata dal Parlament il 27 ottobre scorso.