GB, Londra in difficolta' per questione Skripal
https://parstoday.ir/it/news/world-i147132-gb_londra_in_difficolta'_per_questione_skripal
LONDRA (Pars Today Italian) - La Gran Bretagna è in difficoltà a mantenere uniti gli alleati nelle sanzioni contro la Russia.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Apr 05, 2018 01:40 Europe/Rome
  • GB, Londra in difficolta' per questione Skripal

LONDRA (Pars Today Italian) - La Gran Bretagna è in difficoltà a mantenere uniti gli alleati nelle sanzioni contro la Russia.

Soprattutto dopo che i suoi stessi esperti hanno ammesso di non poter indicare l'esatta origine dell'agente nervino utilizzato per avvelenare l'ex spia sovietica Sergei Skripal e di sua figlia Yulia, avvenuto all'inizio dello scorso mese di marzo nella città britannica di Salisbury e che ha poi portato la quasi totalità dei paesi della Nato ad espellere un centinaio in totale di diplomatici ed agenti segreti russi. Pressoché tutti i principali quotidiani britannici mercoledì 4 aprile riportano le dichiarazioni del dottor Gary Aitkenhead, capo del Laboratorio scientifico e tecnologico di Porton Down del ministero della Difesa, che l'altra sera ha detto alla rete tv "Sky News" di aver identificato il veleno usato dai tentati assassini di Skripal come un derivato dal nervino denominato 'novichok', che può esser stato prodotto solo da laboratori militari statali; ma allo stesso tempo ha precisato di non poter dire se il 'novichok' in questione sia stato oppure no prodotto in Russia. Il quotidiano "The Times" in particolare riferisce che in reazione alle parole del dottor Aitkenhead l'ufficio del primo ministro ministro Theresa May ha ricordato come i servizi segreti britannici hanno condotto un'indagine molto ampia, che aveva preso in considerazione molti elementi oltre alle risultanze scientifiche, prima che la Gran Bretagna puntasse il dito contro la Russia e chiedesse la solidarietà attiva degli alleati occidentali. Ma secondo il "Times" il danno ormai è fatto: il presidente russo Vladimir Putin è stato infatti lesto a sottolineare che, in mancanza di precisi elementi sull'origine della fabbricazione del 'novichok', "suscita smarrimento la rapidità con cui è stata lanciata la campagna anti-Russia" ed ha ricordato come "quell'agente nervino può essere stato prodotto in circa 20 paesi". La Russia oggi presenterà un suo dettagliato punto di vista alla riunione del vertice dell'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche: "Spero che questa discussione segnerà la fine della questione", si è augurato Putin; del resto anche in campo occidentale le risultanze del laboratorio di Porton Down stanno suscitato sconcerto. Il "Times" in particolare cita le dichiarazioni di Armin Laschet, presidente del Land tedesco del Nord Reno-Westfalia ed uno dei sette vice-presidenti dell'Unione cristiano democratica (Cdu), il partito del cancelliere Angela Merkel, molto critico nei confronti della linea scelta dalla Gran Bretagna sull'affare-Skripal: "Se si chiede la solidarietà degli alleati, si dovrebbero avere prove più consistenti", ha detto Laschet; aggiungendo che "secondo le leggi internazionali, non è questo di modo di trattare gli altri Stati".