Dieselgate, Winterkorn non può essere estradato negli Usa
- Il rinvio a giudizio dell'ex amministratore delegato di Volkswagen, Martin Winterkorn, è solo l'ultimo capitolo di un'inchiesta tentacolare che ha messo in seria discussione la credibilità del più grande costruttore d'automobili d'Europa.
Rischia fino a 25 anni di carcere e una forte sanzione, ma l'ex ceo di Volkswagen non dovrà temere l'estradizione negli Usa, dove la giustizia lo ha accusato di frode e cospirazione nel dieselgate. "Lo Stato tedesco non consegna i suoi cittadini ad altri Stati all'estero, fatta eccezione per gli Stati europei e i tribunali internazionali", ha spiegato ieri mattina in conferenza stampa a Berlino il portavoce del ministero della Giustizia, rispondendo a una domanda sul caso. A impedire l'estradizione è un articolo dalla costituzione tedesca.