Onu: il mondo è vittima dell'epidemia di oppioidi
L'abuso di oppioidi sta diventando un'epidemia globale. Lo afferma il rapporto annuale dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC).
Il rapporto annuale rileva che la produzione di oppio ha raggiunto un livello record e l'abuso di oppioidi è particolarmente preoccupante. Questi farmaci sono ottenuti da papavero da oppio o da sostanze sintetiche con effetto simile. Tra questi ci sono l'eroina e la codeina. Gli oppioidi sono la causa della morte in oltre tre quarti dei casi di decessi legati ai narcotici."I media parlano soprattutto della crisi degli oppioidi negli Stati Uniti, ma in realtà in tutto il mondo si sta sviluppando un'epidemia molto più complessa", ha detto Angela Me del UNODC. Gli autori del rapporto ritengono che il crescente volume di forniture di oppiacei economici causi è alla base della crescita del consumo di queste sostanze in quelle regioni del mondo in cui era relativamente raro in passato.La produzione mondiale di papavero da oppio è aumentata del 65% tra il 2016 e il 2017, arrivando a 10.500 tonnellate. L'ONU ritiene che questa sia la cifra più grande dall'inizio degli anni 2000. Circa 9000 tonnellate provengono dall'Afghanistan, che rimane il più grande produttore di oppiacei al mondo; dalla Birmania, dal Messico e dal Laos. L'area destinata alla coltivazione del papavero da oppio è aumentata di oltre un terzo dal 2016 al 2017 e ha raggiunto i 4.180 chilometri quadrati. La canapa rimane la droga più usata al mondo, ma gli oppiacei sono la più grande minaccia alla vita, sottolinea il rapporto. Nel 2015 circa 168.000 persone sono morte a causa dell'abuso di droghe e il 76% di quelle morti sono state attribuite agli oppiacei. Secondo Angela Me, la ragione di questa crescita dei decessi per droga è la produzione legale dei farmaci oppioidi medici, così come la disponibilità di eroina a buon mercato e la comparsa sul mercato di una serie di nuovi oppiacei sintetici come il fentanil. Negli Stati Uniti il tasso di mortalità derivante dall'uso di oppiacei sintetici è il doppio del tasso di mortalità legato alle armi da fuoco e agli incidenti stradali. Nel periodo dal 2012 al 2016 è aumentato di 10 volte tra gli uomini e 5 volte tra le donne. Tra il 2015 e il 2016 il numero dei sequestri di oppiacei è aumentato di quasi il 50%, secondo il rapporto dell'UNODC. Molti oppiacei sono contrabbandati in Europa dall'Afghanistan attraverso la Turchia, l'Iran e i Balcani. Nel 2016, quasi il 90% di tutti i farmaci oppioidi confiscati nel mondo si è verificato nei paesi dell'Africa settentrionale, centrale e occidentale.