Save the Children: Grecia protegga bambini durante sgombero Idomeni
GINEVRA (Pars Today Italian) - Save the Children chiede alle autorità greche di assicurarsi che l'evacuazione in corso nel campo informale di Idomeni nel nord della Grecia avvenga in modo pacifico e che ai bambini venga fornita la protezione di cui hanno bisogno durante tutto il procedimento.
L'Organizzazione esprime anche preoccupazione circa la mancanza di servizi di base e specializzati, in particolare per i minori che viaggiano soli, nelle strutture in cui rifugiati e migranti verranno trasferiti. "Le autorità responsabili del processo di ricollocamento devono tenere in considerazione il superiore interesse di ogni famiglia o bambino: più facile a dirsi che a farsi in un processo dove vengono ricollocati in massa gruppi di persone vulnerabili", afferma Amy Frost, Responsabile della risposta alla crisi dei rifugiati in Grecia di Save the Children. Molti bambini, specialmente quelli soli, hanno già subito abbastanza traumi nel loro Paese di provenienza, lungo la rotta o nelle strutture di transito carenti dei servizi di base in cui hanno alloggiato per settimane. Ulteriori ricollocamenti in campi formali devono essere gestiti con sensibilità per assicurarsi che il processo non aggiunga altri traumi". La limitata presenza dei servizi di base, come bagni e infrastrutture sanitarie, in alcuni campi formali, per non parlare di servizi e spazi dedicati a bambini e ragazzi e centri destinati a ospitare i minori che viaggiano soli costituiscono inoltre gravi problemi. Le autorità che gestiscono il ricollocamento verso altri campi e la gestione di queste strutture di ricezione devono assicurare che in questi luoghi i bisogni di base vengano adeguatamente soddisfatti, prima di trasferirvi migliaia di famiglie e bambini vulnerabili", continua Frost.