Papa a poliziotti: vicini a migranti, poveri, emarginati
«Ogni ingiustizia colpisce anzitutto i più poveri e tutti coloro che in vario modo possono dirsi “ultimi”».
Città del Vaticano- “Quando vengono a mancare la legalità e la sicurezza, sempre sono i più deboli i primi a essere danneggiati, perché hanno meno mezzi per difendersi e provvedere a se stessi”. Così ieri Papa Francesco all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (Anps). “Ogni ingiustizia infatti colpisce anzitutto i più poveri, e tutti coloro che in vario modo possono dirsi ‘ultimi’. "Ultimi, nel nostro mondo sono coloro che lasciano la loro terra a causa della guerra e della miseria, e devono ripartire da zero in un contesto del tutto nuovo; ultimi sono coloro che hanno perso la casa e il lavoro, e faticano a mantenere la loro famiglia".ha detto Papa.