Regista ucraino in carcere russo interrompe sciopero della fame
MOSCA (Pars Today Italian) – Il regista ucraino Oleg Sentsov, detenuto in un carcere russo, ha interrotto lo sciopero della fame iniziato a metà maggio.
Lo hanno comunicato le autorità penitenziarie russe, aggiungendo che “i migliori nutrizionisti” di Mosca hanno sviluppato “una dieta speciale per portarlo fuori dallo sciopero della fame”. In precedenza, l’avvocato Dmitry Dinze aveva detto che Sentsov aveva ripetutamente rifiutato di essere ammesso all’ospedale della città. In particolare, secondo Dinze, Sentsov si sentiva minacciato “di iniziare con la forza l’alimentazione normale”. Il regista ucraino Oleg Sentsov, condannato in Russia a 20 anni di carcere con l’accusa di terrorismo, ha annunciato lo sciopero della fame a metà maggio. Le richieste per la liberazione di Sentsov sono state avanzate da politici di molti paesi del mondo, nonché da personalità pubbliche straniere e russe e personalità della cultura. Il cineasta originario della Crimea è stato condannato a 20 anni di prigione con l’accusa di aver tentato di “preparare un atto terroristico” e di aver dato fuoco alla porta dell’ufficio del partito Russia Unita. Lui si professa innocente e per questo era in sciopero della fame dal 14 maggio in una colonia correzionale artica, nella città di Labytnangi, nel distretto Yamalo Nenets. Sentsov chiede anche il rilascio di tutti i prigionieri politici ucraini nelle prigioni russe.