Germania: elezioni in Baviera, allarme a Berlino e a Bruxelles
https://parstoday.ir/it/news/world-i171256-germania_elezioni_in_baviera_allarme_a_berlino_e_a_bruxelles
L'appuntamento elettorale in Germania è il primo di una serie che anticipa di alcuni mesi lo scontro tra forze europeiste e sovraniste alle Europee del maggio 2019. In Italia occhi puntati su Trentino-Alto Adige
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Ott 13, 2018 04:15 Europe/Rome
  • Germania: elezioni in Baviera, allarme a Berlino e a Bruxelles

L'appuntamento elettorale in Germania è il primo di una serie che anticipa di alcuni mesi lo scontro tra forze europeiste e sovraniste alle Europee del maggio 2019. In Italia occhi puntati su Trentino-Alto Adige

Domenica 14 ottobre, 9 milioni di elettori saranno chiamati alle urne per le elezioni in Baviera. Evento che si preannuncia particolarmente decisivo tanto per la Cancelliera Angela Merkel e quindi per la Germania, quanto per il destino che attende l’Unione Europea. Non sono in pochi, infatti, coloro che intravedono nell’esito di questa elezione una possibile cartina di tornasole di quello che avverrà l’anno prossimo. Del resto, la cancelleria Merkel rappresenta, insieme ad Emmanuel Macron, il fronte europeista, anti-populista di Matteo Salvini e Marine Le Pen ed un suo indebolimento, dovuto, per esempio, ad una pesante sconfitta nel Land più ricco, potrebbe fiaccarne la ormai più che decennale leadership. Leadership, peraltro, che, anche a causa delle politiche migratorie, come appurato in occasione delle elezioni federali del settembre 2017 (la CDU-CSU al 33%, con un calo dell’8,5% rispetto al 2013; la SPD al 20,5, perdendo il 5,2%; la AfD al 12,6% guadagnando il 7,9%) e della successiva lunga quanto complicata fase di formazione del governo, non sembra più brillare, nonostante la Cancelliera abbia recentemente dichiarato di volersi ricandidare, al congresso di dicembre, alla presidenza della CDU. La stessa CDU il cui stato maggiore, però, poco più di due settimane fa, ha eletto, con 125 voti contro 112, per il ruolo di capogruppo del partito Ralph Brinkhaus silurando il candidato designato dalla leader democristiana, Volker Kauder, già titolare dell’incarico.

Il voto in Baviera potrebbe segnare la fine di un'era, con effetti anche nella capitale Berlino dove il fragile equilibrio dopo le elezioni federali di un anno fa è garantito più che dalla forza della coalizione di maggioranza dalla sfiducia costruttiva. L'istituto prevede che il parlamento può sfiduciare il Cancelliera solo se contestualmente concede la fiducia ad un nuovo esecutivo.