Cina, missili killer che preoccupano gli Usa
Gli analisti militari cinesi li chiamano “Guam Killer” per destare scalpore, ed è il soprannome affibbiato al missile balistico Df-26
Pechino- Le immagini satellitari hanno individuato bombardieri strategici cinesi Xian H-6J armati di missili anti-nave: e questo è segno che anche la Cina vuole mostrare i “muscoli nel Pacifico”.
Il Pentagono è preoccupato dai missili tattici cinesi, e per questo schiera i bombardieri strategici B-2 “Spirit” nella base aerea di Pearl Harbor.
Gli analisti militari cinesi li chiamano “Guam Killer” per destare scalpore, ed è il soprannome affibbiato al missile balistico Df-26, che con una portata di oltre 4mila chilometri sarebbe capace di colpire con testate nucleari tattiche la principale base aera statunitense nel Pacifico situata sull’isola di Guam. Secondo i funzionari cinesi infatti, gli americani starebbero predisponendo le forze per lanciare operazioni d’attacco basate sui bombardieri “invisibili”, e le dichiarazioni dell’operatività di questi nuovi missili dovrebbe fungere come monito.
La base aera di Guam è sempre stata la base d’ordinanza nella quale erano schierati i bombardieri strategici, ma l’operatività raggiunta dai missili a lungo-raggio, nordcoreani prima, e cinesi adesso, ha dimostrato come le forze debbano essere dislocate in più punti strategici per prevenire ogni genere di minaccia.