Germania riconosce di aver sbagliato nella politica migratoria
Berlino- La cancelliera tedesca Angela Merkel ha riconosciuto gli errori del governo nella politica migratoria.
Merkel lo ha dichiarato due giorni fa` in un incontro con gli abitanti di Chemnitz, cittadina dove sono scoppiate manifestazioni di protesta e rabbia dopo l'assassinio di un cittadino del posto da parte di alcuni migranti.
Il capo del governo Tedesco ha detto di comprendere la rabbia e le preoccupazioni dei residenti della città che non si sentono al sicuro.
La cancelliera ha dichiarato che l'errore principale del governo federale è stato il mancato riconoscimento tempestivo di diversi Paesi e regioni del mondo come "sicure", che avrebbe potuto ridurre il flusso di migranti e profughi.
Si è lamentata del fatto che il Bundestag non abbia ancora determinato il modo migliore per risolvere questo problema.
Durante la sua visita a Chemnitz si è svolta contemporaneamente una manifestazione contro la cancelliera e il suo governo. Diverse centinaia di persone hanno preso parte alle manifestazioni di protesta.
Nella notte del 26 agosto a Chemnitz sono scoppiati tafferugli, durante i quali il 35enne Daniel Hillig è rimasto ferito a morte.