Gasdotto turco, l'Ucraina spera nell'Italia
Un tubo fornirà gas ai consumatori turchi, il secondo è destinato ai paesi del sud e del sud-est d'Europa.
Roma- L'avvio del gasdotto Turkish Stream ridurrà il transito del gas attraverso l'Ucraina di 12-13 miliardi di metri cubi all'anno. Lo ha detto il capo del Consiglio per l'industria del gas e del mercato del gas naturale, Leonid Unigovsky.
Secondo i suoi calcoli, questo porterà a una perdita di 500mila dollari l'anno.
"Ora l'Ucraina ha bisogno di far convogliare gli sforzi per impedire la costruzione di un secondo tubo del gasdotto. Perché questo ridurrà ulteriormente la quantità di pompaggio di gas attraverso l'Ucraina verso l'Europa" ha detto Unigovsky, che ha ribadito che per Kiev è necessario coinvolgere i partner stranieri per la gestione del proprio sistema di trasporto del gas.
La preferenza la darebbe agli operatori italiani che ottengono attraverso l'Ucraina 23 miliardi di metri cubi di gas all'anno. Il secondo tubo del gasdotto consegnerà all'Italia 16 miliardi di metri cubi. "La possibilità di mantenere il pompaggio di 70-90 miliardi di metri cubi di gas è piccola. Se vogliamo essere realistici, parliamo di 40-60 miliardi " ha concluso.
Il progetto del gasdotto comprende due tubazioni della capacità di 15,75 miliardi di metri cubi di gas all'anno. Un tubo fornirà gas ai consumatori turchi, il secondo è destinato ai paesi del sud e del sud-est d'Europa.