Francia, polizia spara su giornalisti
Tanti giornalisti colpiti dalle cariche dei poliziotti
Parigi- La polizia della Francia sotto accusa per le violenze commesse nel corso delle manifestazioni dei gilet gialli a Parigi e in tante altre città della Francia. Tra manifestanti arrestati e feriti, nel bilancio si contano anche tanti giornalisti colpiti dalle cariche dei poliziotti che per far fronte alle proteste hanno utilizzato contro i manifestanti gas lacrimogeni e pistole flash-ball, armi che sparano palle di gomma che provocano escoriazioni e lividi.
Tra i video che ha fatto più scalpore, uno in cui si vede un manifestante immobile, con le braccia aperte, davanti alla polizia. Anche lui viene colpito da un proiettile e viene accompagnato via dolorante.
Due giornalisti del quotidiano Parisien sono stati colpiti dalle fatidiche palle di gomma utilizzate dalla polizia per disperdere la folla riportando ferite alla nuca e ad un ginocchio.
Mentre un giornalista di A2PRL, agenzia di stampa radiofonica francese, è stato ferito da un colpo di pistola flash-ball nonostante avesse ben in vista al braccio la fascia di operatore stampa. Stessa sorte è capitata anche ad altri suoi colleghi, come un fotografo dell'agenzia di stampa francese Afp che è stato oggetto di lanci di gas lacrimogeni e palle di gomma da parte delle forze dell'ordine a Puy-en-Velay mentre cercava di fotografare l'avanzata di un cordone di poliziotti in direzione dei manifestanti. Tra i fotoreporter feriti c'è anche Véronique de Viguerie, vincitrice dell'importante festival di foto-giornalismo "Visa pour l'image".