Mario Draghi: “Serve piena aderenza alle regole Ue”
BRUXELLES (Pars Today Italian) - La Banca centrale europea ha ritoccato al ribasso le previsioni di crescita dell'area euro sul 2018, al più 1,9% e sul 2019, al più 1,7%.
La stima sul 2020 è stata confermata al più 1,7%. Inoltre, sempre la Bce ha effettuato una limatura sulle previsioni di inflazione dell'area euro sul 2019, al più 1,6 %, mentre ha alzato all'1,8% la stima sul 2018. Sul 2020 conferma l'attesa di un caro vita all'1,7 per centro e sul 2021 stima 1,8 per cento. La Bce, inoltre, rinnova i suoi richiami ai Paesi dell'area euro a rispristinare i margini di Bilancio, e questo "è particolarmente importante nei Paesi ad alto debito — ha detto il presidente Mario Draghi — dove la piena aderenza alle regole Ue è cruciale per garantire la sostenibilità". La Banca centrale ha confermato la conclusione del programma di acquisti netti di titoli pubblici, il Quantitative Easing, che nell'ultima fase era stato ridotto a 15 miliardi di euro al mese.