Myanmar, Aung Suu Kyi invita a investire nello stato di Rakhine
RANGOON (Pars Today Italian) - La leader di Myanmar, Aung San Suu Kyi, ha lanciato un appello agli investitori stranieri a finanziare lo sviluppo dello stato di Rakhine, regione ricca di petrolio e gas più tristemente conosciuta, però, per quello che gli inquirenti delle Nazioni Unite considerano il genocidio dei musulmani Rohingya.
"Per troppo tempo l'attenzione della comunità internazionale si è concentrata sugli aspetti negativi legati alla situazione nel Nord dello stato di Rakhine", ha dichiarato durante un forum economico, lamentandosi del mancato sfruttamento del "potenziale" di questa regione. Dal 2017, rappresaglie dell'esercito a seguito degli attacchi dei ribelli pro-Rohingya avevano spinto più di 740mila Rohingya a fuggire in Bangladesh, catturando i titoli della stampa internazionale e mettendo fine allo status di icona dell'ex premio Nobel per la pace ed ex oppositrice della giunta. "Gli investitori di Myanmar e stranieri possono giocare un ruolo chiave nel mettere sulla buona strada" questa regione, ha insistito.