Migranti, Francia condannata
Strasburgo condanna Francia e Grecia per trattamento minori
La Corte europea dei diritti umani ha condannato la Francia per aver lasciato un bambino afghano di 11 anni nella bidonville di Calais. La Francia è accusata di non aver protetto il minore non accompagnato, che è rimasto nella bidonville per almeno sei mesi e ha subito un “trattamento degradante”.
La Corte di Strasburgo ha ordinato alla Francia di pagare 15 mila euro di risarcimento. Mentre la Grecia è stata condannata a risarcire con 4 mila euro a testa nove ragazzi, sei dei quali provenienti dalla Siria, che dopo il loro ingresso nel Paese erano stati trattenuti per varie settimane nelle celle di sicurezza al confine o nelle stazioni di polizia.