Brexit, nuovo patto tra May e Juncker
Si tratta per lo più di rassicurazioni sull'ormai famoso "backstop": oggi il parlamento britannico dovrà decidere se sono abbastanza
Londra- Modifiche ‘legalmente vincolanti’ al backstop per il confine irlandese. Stretto un nuovo accordo tra Theresa May e l’Ue. L’intesa dovrebbero convincere la maggioranza britannica a concretizzare la Brexit.
Ad annunciare il patto è stato David Lidington, vicepremier del governo. Prima del voto domani il parlamento avrà anche il parere legale di Geoffrey Cox, l’attorney general.
Il punto centrale della discussione è sempre il backstop, cioè la soluzione temporanea sul confine tra Irlanda e Irlanda del Nord che entrerebbe in vigore dal 2021 se Unione Europea e l'Inghilterra non avranno trovato un accordo definitivo sulle loro relazioni future. Quello che questo accordo dovrebbe fare, nelle intenzioni di May e Juncker, è fornire chiarimenti e rassicurazioni su come verrà implementato il backstop e sul fatto che rimarrà comunque una soluzione temporanea.
La May dopo il colloquio con il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e con il capo negoziatore di Bruxelles, Michel Barnier, si è mostrata soddisfatta: “Avere una polizza assicurativa per evitare una frontiera fisica in Irlanda è positivo ma il backstop non può diventare un accordo permanente – ha garantito la premier – Servivano cambiamenti legislativi che oggi sono stati concordati”.