Il generale Haftar conquista Sirte e punta su Tripoli
Obiettivo Tripolitania. Per diventare il nuovo Rais della Libia, per spazzare via un premier che ormai non controlla neanche il quartiere in cui è blindato.
Le forze del generale Khalifa Haftar "stanno stringendo sempre più il cappio intorno a Tripoli". Secondo un reportage trasmesso dall'emittente televisiva qatariota al Jazeera, "dopo aver conquistato la Cirenaica, il Fezzan e i suoi giacimenti di petrolio, Haftar sta accerchiando sempre di più la Tripolitania e in particolare il governo di accordo nazionale che pur avendo un riconoscimento internazionale controlla solo Tripoli e dintorni". L'emittente qatariota rileva come "nonostante la zona occidentale della Libia sia controllata dal Governo di accordo nazionale, ci sono brigate di quella zona che hanno iniziato a diffondere comunicati per annunciare il loro sostegno alle forze dell'"Operazione Dignità". guidata da Haftar. Il 3 marzo la brigata di Sarman, che dista 60 chilometri da Tripoli, ha sostenuto l'operazione di Haftar nel Fezzan, mentre la brigata di Gharian, che dista 80 chilometri da Tripoli, ha definito Haftar un criminale di guerra". Al Jazeera ricorda infine come all'inizio del mese alcune decine di persone abbiano manifestato a Tripoli "in sostegno ad Haftar, ma sono stati subito dispersi dalla brigata al Nawasi: si è trattato del primo segnale di sostegno al generale libico nella capitale".