Un altro blackout in Venezuela
Una nuova interruzione di corrente si è diffusa in gran parte del Venezuela lunedì, mettendo fuori uso le comunicazioni offline
Caracas- La città di Caracas e 15 Stati venezuelani sono stati colpiti ieri da un blackout improvviso manifestatosi a 20 giorni da un simile incidente, di maggiori dimensioni, che ha lasciato senza luce quasi tutto il Venezuela per quasi una settimana. La popolazione, attraverso i social network, ha reso noto che sono stati interessati una ventina di quartieri della capitale. E che hanno registrato problemi di utilizzazione dell'energia elettrica anche gli Stati di Barinas, Mérida, Vargas, Sucre, Anzoátegui, Aragua, Carabobo, Falcón, Miranda, Nueva Esparta, Lara, Portuguesa, Cojedes, Zuliae Táchira. Nella capitale, inoltre, si sono bloccati la metropolitana e i semafori, mentre hanno smesso di funzionare i servizi di telefonia cellulare e internet. Il 7 marzo scorso un blackout ha interessato 22 dei 23 Stati venezuelani, lasciando la popolazione senza luce per oltre 100 ore, con gravi complicazioni per le comunicazioni, i rifornimenti di acqua egas e la distribuzione di alimenti e prodotti di prima necessità. Il presidente Nicolás Maduro ha attribuito il problema ad attacchi cibernetici ed elettromagnetici contro la centrale idroelettrica di Guri, per i quali ha accusato gli Stati Uniti e l'opposizione guidata da Juan Guaidó, presidente dell'Assemblea nazionale (An), autoproclamatosi presidente della repubblica.