Libia; asse Conte-Merkel
È su questi due binari che il governo italiano si sta muovendo per tentare di risolvere la crisi in Libia.
Tripoli- La regia di Palazzo Chigi sul dossier e l'asse con Berlino per una soluzione politica della crisi. E' su questi due binari che il governo italiano si sta muovendo sulla Libia. Sulla crisi in Nord Africa la posizione italiana si mantiene super-partes, puntando sulla capacità di interloquire con tutte le parti in causa. Ma l'emergenza libica incombe e il premier italiano, Giuseppe Conte convoca un vertice a Palazzo Chigi annunciando l'istituzione di una Gabinetto di crisi ad hoc attivo fino alla fine dell'emergenza per coordinare al meglio tutti i ministeri.
Con Berlino, sin dall'inizio della crisi, l'Italia condivide una certa neutralità, nonché la convinzione che quella politica sia la sola soluzione percorribile.
L'Onu chiede una "pausa umanitaria" nei combattimenti vicino a Tripoli, per facilitare la partenza dei civili e fornire assistenza a coloro che rimangono. Lo ha detto il portavoce dell'Onu, Stéphane Dujarric. "I combattimenti continuano e c'è in realtà un aumento nell'uso dell'artiglieria pesante che può avere un impatto devastante, specialmente nelle aree urbane", ha detto il portavoce dell'organizzazione, sottolineando che "i combattimenti impediscono alle persone di fuggire e vengono prese di mira anche squadre mediche e ambulanze, il che è assolutamente inaccettabile".