Macron si piega ai gilet gialli: “La scuola delle élite chiuderà”
Il Presidente francese ha annunciato che chiuderà la Scuola Nazionale dell'Amministrazione
Mentre bruciava Notre-Dame, uno dei simboli della Francia, Emmanuel Macron non si è sentito di annunciare ai suoi compatrioti che un altro fiore all’occhiello della nazione era destinato a essere chiuso per lavori, o addirittura cancellato. Ma il discorso sulle conclusioni del «Grande Dibattito», avviato tre mesi fa sotto la forza d’urto dei «gilet gialli», invece di finire temporaneamente in un cassetto, è approdato sui giornali.
L’annuncio, ancora ufficioso, della prossima scomparsa dell’Ena ha provocato comunque uno choc, in Francia. Come se Theresa May se la prendesse con Eton, cenacolo di lord e statisti inglesi; Donald Trump decidesse di abolire Harvard e Yale. O Giuseppe Conte, di ribaltare la Scuola Normale di Pisa. Nonostante tutto i francesi non sembrano pronti alla rottamazione della loro scuola d’eccellenza, stando al sondaggio condotto dal Journal du Dimanche secondo cui il 39% degli elettori sarebbero favorevoli e il 54 % contrari. I sì salgono al 49% fra i sostenitori dell’estrema destra di Marine Le Pen. È probabile che il popolo dei «gilet gialli» abbia altre urgenze prima della creazione di un’«élite a immagine della società», come vorrebbe il presidente.