Polonia, il docufilm sui preti pedofili che fa indignare il Paese
Varsavia- S'intitola "Non dirlo a nessuno" il documentario, girato in Polonia, che ...
dà voce alle vittime di abusi sessuali che coinvolgono il clero e punta il dito contro la pratica di spostare preti pedofili da una parrocchia all'altra.
Il docufilm, che su YouTube ha avuto oltre 11 milioni di visualizzazioni, da quando è stato pubblicato sabato scorso ha provocato un'ondata di reazioni indignate.
Intitolato "Tylko nie mòw nikomu" (Ma non dirlo a nessuno) e realizzato dai fratelli Tomasz e Marek Sekielski, il documentario dà voce a diverse vittime di abusi sessuali che coinvolgono il clero e punta il dito contro la pratica di spostare noti pedofili da una parrocchia all'altra.
"Ho l'impressione che, a partire da chi abusa sino alla gerarchia ecclesiastica - dice il regista, Tomasz Sekielski - ci sia una totale mancanza di empatia per le vittime, nulla che vada oltre frasi di circostanza come 'Abbiamo le vittime nei nostri cuori' oppure 'Li incontreremo': in effetti, non accade nient'altro".
Il leader del Partito 'Diritto e Giustizia', Kaczynski, annuncia intanto imminenti modifiche al codiceper inasprire le pene nei confronti di chi commette abusi su minori, passando dagli attuali 12 anni di massima pena a 30 anni di carcere.